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Altri gruppi alieni

Se i Rettiloidi furono il primo popolo a colonizzare la Terra, non furono certo i soli ad interferire con i successivi colonizzatori. In tutto vi erano 12 differenti gruppi umani, più uno rettiloide, che avevano contribuito con il loro DNA a produrre l'ipotetico esemplare umano terrestre: in totale 13 possibili varianti genetiche, tutte in grado di divenire dominanti, a seconda di chi aveva operato la manipolazione. Come risultato si ebbe una totale confusione genetica, anche perché ogni gruppo alieno si sentiva libero di ulteriormente modificare, sia geneticamente che culturalmente, anche i genotipi in cui fosse predominante il DNA di altri gruppi. È come se un professore di chimica, uscendo dal laboratorio, lasciasse aperta la porta e tutti i suoi assistenti di soppiatto aggiungessero all'esperimento i loro prodotti chimici.


Gli alieni di Tau Ceti concentrarono la loro attenzione nell'area dell'Europa orientale, fino ai piedi dei monti Urali ed influenzarono, manipolandone il DNA, i popoli ivi residenti, così creando quello che oggi è il popolo slavo; è possibile che i Tau Cetiani fossero attratti dalle locali condizioni climatico-orografiche che gli ricordavano quelle di Epsilon Eradanus, il pianeta da essi abitato nel loro sistema stellare. L'operazione produsse un tipo umano tarchiato, dal torace prominente, con ossatura solida e occhi neri; questo tipo di struttura deriva dall'essersi dovuti adattare ad un pianeta con 1.2 G [1.2 volte la gravità terrestre - N.d.T.]. Questa gente è piuttosto aggressiva e predilige i climi freddi.


Gli umani di Tau Ceti provano un odio assoluto verso la razza aliena nota come “Grigi"[1] nonché verso i Rettiloidi, perché le loro colonie, in passato, subirono l'attacco di entrambe le razze che rapirono e uccisero i loro figli per usarne la genetica al fine di creare un particolare ibrido di Grigio. I Tau Cetiani hanno giurato che perseguiteranno questa razza fino al suo totale annientamento.


Negli anni '50, essi hanno firmato un accordo con i Sovietici per l'uso di basi in Siberia e sotto gli Urali. Per questa ragione, Sverdlovsk, la città che prese il nome dal mio prozio, primo presidente dell'Unione Sovietica, è chiusa agli stranieri. Molti esperimenti che comportavano anche l'irraggiamento della popolazione sono stati effettuati in quest'area dal 1958 fino ai tardi anni '80; nei primi anni '60 un aereo spia degli Stati Uniti fu abbattuto sul cielo di Sverdlovsk, mentre tentava di scoprire qualcosa sugli esperimenti segreti che lì si effettuavano.


In Europa centrale, le tribù germaniche vennero geneticamente manipolate dai Lirani provenienti dalla colonia di Aldebaran. Questo popolo è molto intelligente e di tendenza scientista; sono in genere biondi con gli occhi blu, con minoranze dai capelli scuri e dagli occhi castani; hanno tendenze militaristiche e preferiscono stare per conto loro. Per quasi 2000 anni gli Aldebarani si sono tenuti energeticamente in contatto con i popoli germanici, mandando loro informazioni per via telepatica e promuovendo un sentimento di appartenenza nazionale. Molti umani portatori della frequenza vibratoria degli Aldebarani, si sono mescolati con i discendenti di Tau Ceti nell'area slava, in particolare in Russia e in Polonia. Hitler, persona dalla mente pesantemente controllata, lo sapeva, ed è questa la ragione per cui si dimostrò tanto determinato ad invadere questi paesi per incorporarli nel suo impero.


Gli Aldebarani influenzarono geneticamente anche i Vichinghi. Queste genti nordiche ereditarono le medesime tendenze aggressive che si possono riscontrare nei Germanici. Per secoli saccheggiarono e stuprarono in giro per l'Europa, ma non avevano la capacità tecnologica per mantenersi al potere.


Una manipolazione genetica accidentale si verificò nella penisola italiana 3000 anni fa' allorquando una nave spaziale in avaria proveniente dal sistema stellare di Arturo fece un atterraggio di fortuna in una zona dell'odierna Toscana, dove gli abitanti da millenni avevano perso ogni capacità tecnologica; l'equipaggio della nave fu costretto a restare e a mescolarsi con i popoli presenti nell'area. Dalla contaminazione con questi umani di Arturo dalla marcata tendenza alla spiritualità, nacque il popolo etrusco[2] che, ad un certo punto, venne infiltrato dagli ibridi provenienti dalla Mesopotamia che diedero vita al bellicoso popolo romano [e a tutti i guai che seguirono - N.d.T.].[3]


Esseri provenienti dal sistema stellare di Antares sono stati all'origine della manipolazione genetica operata sugli abitanti dell'antica Grecia che svilupparono una società basata sul comportamento omosessuale; le femmine erano usate al solo scopo riproduttivo. In effetti, al progetto Montauk erano presenti umani provenienti da Antares che erano interessati ai sistemi di programmazione della sessualità che fanno riferimento ai metodi sviluppati da Wilhelm Reich.[4] Gli Antariani sono scuri di pelle, spesso di carnagione olivastra, con occhi scuri e corpi snelli; sono dotati di una notevole muscolatura grazie alla maggiore gravità del loro pianeta di origine e sono famosi per i loro successi nella pratica del 'body building'.


I Greci-Antariani colonizzarono anche la penisola iberica e i loro discendenti si mescolarono prima con gli invasori romani, poi con gli Arabi che sono, perlopiù, di origine sumera-rettiloide. In seguito colonizzarono il centro e il sud America dove si mescolarono con i nativi di ascendenza atlantidea contaminata con gli umani di Procione.


Gli abitanti del sistema stellare di Procione non dispongono di alta tecnologia; furono trasferiti sulla Terra a più riprese, l'ultima volta dopo la caduta di Atlantide per aumentare la possibilità di sopravvivenza della parte di popolazione di quel continente rifugiatasi nelle Americhe. Ad essi vennero assegnati i vecchi avamposti lemuriani e atlantidei nelle Ande e nelle Sierras del Messico, e, dopo che si furono mescolati con i residui di quelle antiche culture, cercarono, senza molto successo, di ricrearne i fasti. Si dedicarono, infatti, alla costruzione di piccole piramidi, a sviluppare la medicina, alla coltivazione di innumerevoli specie vegetali autoctone e, infine, presero a sacrificare agli dei rettiliani. Nacquero così le nuove culture che in Sud America crearono l'impero Inca e in Nord e Centro America diedero vita agli insediamenti Olmechi e Toltechi prima, Maya e Aztechi poi; e tutti erano dediti a rituali cruenti e a sacrifici umani. Ciò indica inequivocabilmente che anche gli abitanti di Procione erano già stati conquistati dai Rettiloidi a cui facevano le loro offerte. Tutte le culture del Centro e del Sud America usano i serpenti e i rettili come simboli. Si pensi al serpente piumato “Quetzalcoatl” e agli uomini biondi che un giorno sarebbero tornati su carri spaziali per riportarli sul loro pianeta di origine. Questa gente disponeva di un'originale mescolanza di genetica draconian/lemuriana e umano/atlantidea con aggiunta del DNA di Procione: un caso unico fra gli abitanti della Terra.


Anche gli indiani Anasazi del sud est dell'America furono prelevati da Procione. Al viaggio di questi e degli altri precedentemente citati, provvidero generosamente i Siriani che si occuparono anche di trasferire alcuni antichi ebrei nell'ovest degli odierni Stati Uniti.[5] Nel Nuovo Messico e in altre parti del Nord e del Sud America sono state trovate infatti delle vecchie monete ebraiche.


Mentre tutto questo accadeva in Europa, in Medio Oriente e in America, l'impero cinese si stava espandendo attraverso l'est Asia e in India la cultura dravidico-rettiloide stava per essere rimpiazzata dalle orde ariane (sum-ariane) provenienti dall'Asia centrale.[6]


Attraverso i millenni e soprattutto negli ultimi secoli, spostamenti di nazioni, colonizzazioni, guerre e carestie hanno gettato la popolazione terrestre in un gigantesco calderone ribollente (melting pot). Le linee genetiche hanno continuato a mescolarsi e rimescolarsi, specialmente in Nord America, Europa, Australia, Caraibi e Sud America. Il risultato è che sono rimaste poche le razze pure; ed è un fatto che l'omogeneità culturale e razziale faciliti il controllo.


Note

  1. Un nome convenzionale derivato dal caratteristico colore della pelle degli esseri stanziali del sistema stellare di Zeta Reticuli; se ne parlerà in seguito. [N.d.T.]
  2. Nessun archeologo è riuscito a spiegare l'improvvisa nascita della civiltà etrusca in una zona, sia prima che dopo, completamente priva di popoli dotati di capacità tecnologiche, delle quali si rivelarono, invece, molto dotati gli Etruschi al loro primo apparire sulla scena. Certe loro abilità, specialmente nella fabbricazione di gioielli di finissima fattura, sono rimaste insuperate fino al 19° secolo. Disponevano anche di un'industria siderurgica di tutto rispetto, tanto è vero che ancora durante la prima guerra mondiale i cannoni utilizzati dall'esercito italiano furono prodotti fondendo gli enormi depositi di scarti ferrosi lasciati dagli Etruschi nella zona di Piombino. Curiosamente, Il tipo di socialità espressa attraverso la grande importanza attribuita alla musica, alla danza e agli svaghi, sembra contrastare con l'ossessivo culto dei morti che ha prodotto enormi necropoli sotterranee che fanno riferimento a una religiosità dai caratteri sconosciuti. Da notare che nonostante l'ossessiva determinazione dei Romani a cancellare ogni traccia di questa splendida civiltà, il carattere degli Etruschi sopravvive nel buon governo che caratterizza ancora oggi le regioni Toscana ed Emilia Romagna. [N.d.T.]
  3. Il poeta Virgilio, nell'Eneide, fa discendere infatti la fondazione di Roma da un gruppo di rifugiati provenienti dalla distrutta città di Troia, sulla costa nord occidentale dell'Anatolia, zona di antica contaminazione rettiloide. [N.d.T.]
  4. Wilhelm Reich, psicologo e scienziato di origine tedesca operante negli Stati Uniti. Sono noti i suoi studi su un tipo di energia sessuale/vitale da lui definita Energia Orgonica che, tra le altre cose, avrebbe parte nella nascita e nello sviluppo delle creature viventi. I suoi studi furono dichiarati pericolosi dalle autorità USA che lo fecero sbattere in galera dove morì nel 1957 nel carcere di Lewisburg. [N.d.T.]
  5. Delle mitiche 12 tribù di Israele, ad un certo punto ne sparirono 10 nel nulla. Si parla infatti delle tribù perdute d'Israele. [N.d.T.]
  6. Per ulteriori dettagli sui flussi di intervento alieno sul genere umano, fare riferimento al prospetto della Galassia della Via Lattea. [N.d.R.]