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Il controllo mentale attraverso la religione

La prima religione apparsa sulla Terra fu il sistema di credenze rettiloide portato dai coloni di Lemuria il quale si basa sul concetto di una Mente Divina ordinatrice di una gerarchia di valore, e a cui fa riferimento una rigida divisione della società in caste; tale divisione si adatta, di fatto, alla presenza delle diverse sottospecie di Rettiloidi all'interno dell'Impero Draconiano. Ciascuna di queste sottospecie ha il proprio posto nella società e ogni individuo sa bene ciò che può o non può fare e rispetta i propri limiti: violare tali regole significa, inevitabilmente, morte. Il cervello dei Rettiloidi è connesso ad una mente di gruppo, per cui nessun individuo è in grado di prendere decisioni autonome; soltanto i membri della casta più elevata - quelli provvisti di ali - dispongono di una certa capacità di azione indipendente dal gruppo, e, per questo, sono sempre stati al comando. Quando la religione dei Rettiloidi fu introdotta tra i Sumeri, il sistema delle caste si inserì in quella società solo al livello di gerarchia religiosa; si ricordi che i primi colonizzatori di quest'area erano i rifugiati lirani provenienti da Marte e Maldek ed essi, come gli Atlantidei, mantenevano l'originale sistema di credenze dell'antica civiltà lirana che incoraggiava l'individualismo così come l'assistenza al prossimo, in un'ottica di auto evoluzione spirituale.


La cospicua differenza fra i due sistemi di credenze richiese molta prudenza, da parte dei Rettiloidi, nel momento in cui decisero di infiltrare la società sumera innestandovi, in qualche modo, il proprio credo religioso. Per prima cosa essi progettarono - astutamente - una fede adatta a una popolazione divisa nei generi maschile e femminile, introducendo la figura di un dio (Nimrod) e di una dea (Semiramide), rappresentati opportunamente come mezzi umani e mezzi rettiloidi; l'aspetto di queste divinità doveva essere sufficientemente inquietante da suscitare nel popolo un certo timore reverenziale per poter agire su uno schema mentale indebolito dalla paura e, quindi, più disponibile ad essere controllato.


In seguito, Nimrod e Semiramide poterono diventare, fra gli altri innumerevoli dei e dee delle varie culture, gli egizi Osiride e Iside[1] e i greco/romani Giove e Giunone (o Apollo e Minerva). Tutti usavano il tema maschio/femmina-dio/dea perché esso rappresentava l'origine androgina rettiloide che si divide nel Primo Maschio e nella Prima Femmina, evento che trova esplicazione simbolica nel mito biblico di Adamo ed Eva.


I Rettiloidi venerano gli “esseri trasparenti” provenienti dai piani astrali in quanto loro creatori; tali esseri hanno una coscienza di gruppo che opera come Anima Superiore e sono privi di genere sessuale, per quanto, in termini di apparenza fisica archetipica, i loro tratti caratteristici li rendano più maschili che femminili. A causa della “propensione maschile” di questi “esseri trasparenti”, i Rettiloidi, con la mentalità spiccatamente aggressiva che li caratterizza e pur essendo androgini, per rappresentarsi preferivano il potente maschio alla remissiva femmina. Per questa ragione il solo dio maschio sumero Nimrod si richiama alla sintesi androgina dei due generi tramite i tre corni piazzati sul capo. Vi sono molti esempi oggettivi che danno luogo al simbolismo del 'tre', tra i quali:

  • Due energie unite a crearne una terza (per es., padre + madre = figlio)
  • I tre livelli di esistenza: iperspaziale, astrale, fisico (spirituale, animico, fisico - N.d.T.)
  • I tre livelli di consapevolezza: conscio, subconscio, superconscio (oppure: conscio, subconscio, inconscio - N.d.T.)


Di conseguenza, il numero tre è divenuto un simbolo fondamentale che i Rettiloidi terrestri usano rappresentare in molti modi: come un giglio dai tre petali (il “fleur-de-lis”/fiordaliso), come uno scorpione con due chele e un pungiglione, o come un'aquila che costituisce, simbolicamente, la versione più elevata dello scorpione; queste due ultime forme di vita sono portatrici di analoghe “qualità esoteriche” e il passaggio dall'uno all'altra rappresenta l'avvento al potere del più elevato spiritualmente, del più evoluto materialmente e, quindi - inevitabilmente - del trionfatore a livello globale. Si tratta inoltre di un uccello da preda, capace di catturare tutto ciò che di vivo si trova sotto di lui. Per tali ragioni era il simbolo usato dalle legioni romane in fase di battaglia e di occupazione di territori.[2]


Molta gente oggi non sa che gli uccelli rappresentano una trasformazione dei dinosauri di derivazione rettiloide. È per questo che molte imprese commerciali includono nei propri loghi distintivi ali più o meno stilizzate, e tanti supereroi dispongono di ali o sono, comunque, in grado di volare. Tutto ciò perché, nell'organigramma rettiloide, gli esseri di rango più elevato dispongonodi ali.[3]


Mezzo continente più in là, in Cina, gli scampati alla distruzione di Lemuria - poi ibridati con i Rigeliani, già compromessi dai Rettiloidi sul loro pianeta - crearono un sistema imperiale di stampo prettamente maschilista. Qui, l'Imperatore (maschio) avrebbe sempre avuto a fianco un'Imperatrice; alla gente fu detto che questi personaggi discendevano in linea diretta dal Dio Sole. Le varie dinastie familiari che si avvicendarono nei secoli governarono con pugno di ferro l'impero cinese per migliaia di anni. Il simbolo imperiale era il Drago (o Dragone), un'altra figura evidentemente rettiloide.


La religione rettiliana cinese si diffuse attraverso l'Asia orientale mentre la versione sumera si attestò nell'Asia centrale e occidentale. Il diffondersi di tali credenze religiose era costantemente controllato dalla popolazione rettiloide sotterranea, in gran parte concentrata nel sottosuolo himalayano, nell'odierna regione del Tibet. Osservando la mappa dell'Asia si può facilmente notare come tale regione sia la più idonea ad esercitare il controllo, perché estremamente impervia e centrale nel continente eurasiatico. In questo i Rettiloidi erano supportati dai Siriani di Sirio B [da non confondersi con i Siriani di Sirio A, del pianeta Khoom - N.d.T.] i quali, diversi secoli più tardi, svilupparono la religione/filosofia buddista[4] insieme ad un gruppo di rinnegati lirani: un tentativo, piuttosto azzardato, di riproporre una civiltà di stampo lirano sotto controllo rettiliano: un connubio veramente strano, in verità![5] Intanto, in India, era stato instaurato un sistema di caste - dai Bramini agli Intoccabili - diretta emanazione della gerarchia Rettiloide. Questa cultura che scrisse i Veda e costruì templi dedicati alle varie divinità di origine rettiloide, rimase sempre confinata nel Subcontinente Indiano.


In quello stesso periodo, in Egitto, come già accennato, i rifugiati dal collasso di Atlantide stavano costruendo una nuova civiltà sulla base delle loro residue conoscenze ancestrali. In questo furono aiutati dagli abitanti di Sirio A, già collaboratori degli Atlantidei prima della scomparsa del loro continente. Alcuni ricercatori sostengono che l'antico nome dell'Egitto, Khem [o Khemit - N.d.T.], derivi da quello della baia di Campeche nello Yucatan, così stabilendo una correlazione tra l'antico Messico e l'antico Egitto per poter giustificare le evidenti analogie (che derivano dalla comune origine atlantidea) tra le due culture; ebbene, ciò è del tutto falso: furono i Siriani a dare alla regione il nome del principale pianeta abitato nel loro sistema di Sirio A e cioè, “Khoom”, poi corrottosi in “Khem".[6]


Gli Atlantidei Atlantidei erano così tanto attaccati al proprio sistema di credenze di origine lirana, che occorsero parecchi millenni ai Rettiloidi per fare presa su quella cultura. Quando, col passare dei secoli, i rimasugli dell'antica civiltà si erano dispersi per ogni dove perdendo di coesione sociale, fu più facile infiltrare fra quella gente dei personaggi che iniziarono a dirottare le antiche credenze autoctone su altre di sapore più rettiliano/siriano. All'uopo si utilizzò anche il gatto domestico a cui si attribuirono caratteristiche divine originate dal modo e dalla ragione per cui tale animale apparve sulla Terra.


La storia inizia su un altro pianeta che orbita attorno a Sirio A il cui nome è Kilroti; qui i Siriani crearono una razza di animali piuttosto intelligenti, nell'aspetto simili al gatto domestico che noi conosciamo, chiamati il “Popolo Leone” (negli anni '70 venne prodotta negli USA una serie di cartoni animati per bambini che aveva per protagonisti proprio questo tipo di esseri). Nei piani astrali superiori esiste una razza di esseri “leonini” alati, dal mantello dorato[7] e con occhi color viola, chiamata “Ari”, che è anche la parola che in antica lingua ebraica definisce il leone. Furono gli Ari a creare il Consiglio di Ohalu che, a sua volta, creò gli abitanti, da esso tuttora governati, del sistema di Sirio A.


Quando la pura energia viene trasferita in un corpo fisico, questo deve generare il DNA adatto a tradurla nella forma materiale corrispondente. Sul pianeta Kilroti l'energia degli Ari fu aggiunta alla genetica dei Siriani di Khoon e il risultato, Il Popolo Leone, è ciò che in seguito fu portato nell'antico Egitto; qui si operò un'ulteriore ibridazione con la genetica umana e con quella del leone africano, per ottenere il gatto domestico, oggi diffuso su tutta la Terra. Ad ogni famiglia dell'antico Egitto fu dato un gatto, all'epoca animale estremamente intelligente, che era programmato a uscire di notte per fare rapporto ai suoi controllori alieni; ciò spiega perché, anche ora che non devono e non possono più fare rapporti a nessuno, i gatti sentono l'urgenza di uscire di casa la notte, e perché sono di natura così tanto riservata.[8]


Per assicurarsi che questo modo di spiare non venisse messo in discussione e l'animale fosse rispettato nella sua indipendenza, i Siriani inserirono il culto del gatto nell'antica religione egizia. Essi costruirono anche la Sfinge come rappresentazione simbolica dell'avvenuta mescolanza tra la genetica umana e la frequenza energetica leonina, con forti richiami alla loro stessa ascendenza Ari [Ari-ana? - N.d.T.]; ma era anche un modo per legare ad essi, a livello energetico, le future generazioni di quella parte del mondo, e non solo. Occorre anche ricordare che la Sfinge guarda ad est, nel punto in cui sorgeva la stella Sirio all'equinozio di primavera, circa diecimila anni fa'.[9] Inoltre,
il volto della Sfinge ricorda il volto che appare tra le strutture che costituiscono il complesso della piana di Cydonia[10], su Marte, e infatti tale area fu edificata proprio avvalendosi di tecnologia siriana subito dopo l'arrivo dei rifugiati lirani su Marte; i nuovi Marziani erano però all'oscuro dei legami dei Siriani con i loro nemici Rettiloidi.


Le tre grandi piramidi originali, costruite poco dopo la distruzione di Atlantide [circa 10.000 a.c. - N.d.T.], sono punti energetici. Per ciascuna delle piramidi, sottoterra ve n'è una rovesciata delle stesse dimensioni che così va a costituire, con quella a vista, un ottaedro al cui centro è stato collocato un tetraedro[11]. La forma del tetraedro, il solido più semplice, è una rappresentazione archetipica della assolutezza della Mente Divina. Qualsiasi cosa si trovi al suo interno è assolutamente protetta. L'ottaedro, invece, è anche la forma della grande antenna Delta-T usata al Progetto Montauk; tale oggetto, quando appropriatamente energizzato con i giusti codici cromatici, produce crepe interdimensionali che creano vortici energetici e scorciatoie iperspaziali. I riti celebrati all'interno di questa struttura producono un'energia di enorme potenza che può essere trasmessa, usando un percorso iperspaziale, ovunque nel creato.


Alcuni ricercatori sostengono che le piramidi fossero stazioni di pompaggio per gli affluenti sotterranei del Nilo: ciò è solo parzialmente vero in quanto, essendo l'acqua un efficace amplificatore elettromagnetico, veniva effettivamente convogliata a circondare la camera cerimoniale posta al centro dell'ottaedro Delta-T in funzione di antenna, per potenziare l'energia dei rituali. Usando tali sistemi, gli antichi Egizi riuscivano a controllare il clima, distruggere i nemici, creare porte iperspaziali e rinforzare la loro energia rettiliana durante le cerimonie. È per queste ragioni che anche il progetto Montauk è stato collocato in prossimità di grandi riserve d'acqua.


La Grande Piramide costituisce con la Luna e i monumenti di Marte, una griglia protettiva formata da un campo di forza in grado di respingere eventuali invasori del sistema solare. Essa è anche connessa energeticamente con altri punti sensibili sulla Terra quali Stonehenge (Gran Bretagna), un cristallo sommerso atlantideo [vedi nota 5 al cap. 10 - N.d.T.], Tiahuanaco (Perù), Ayers Rock (Australia) e la Piramide Bianca (Cina occidentale). Questi ed altri siti formano una sorta di campo di contenimento energetico che ricorda una recinzione elettrificata per il bestiame [noi! - N.d.T.]. Il progetto HAARP[12], in Alaska, ha parecchio a che fare con questa materia.


Come già accennato, la coppia di dèi rettiloidi formata da Osiride e Iside si era lentamente insinuata nell'immaginario collettivo degli Egiziani/Atlantidei, accompagnata dal vasto Pantheon comprendente anche diverse divinità metà uomo/metà animale. Si trattava, in questo caso, di una reminiscenza degli esperimenti effettuati dagli Atlantidei per la creazione di ibridi[13] che si innestò nella cultura egiziana, in questo incoraggiata dalla subdola azione dei Siriani che stavano preparando quella popolazione al subentrare del controllo politico rettiloide. Infatti, in Egitto si andavano formando dinastie di tipo cinese/rigeliano mentre le loro nuove divinità base - Osiride e Iside - si diffondevano verso il Medio Oriente. Contemporaneamente il culto sumero/rettiliano di Nimrod e Semiramide si espandeva verso l'Asia centrale.


L'unificazione di queste credenze troppo frammentate, ad un certo punto si rese necessaria per portare a compimento i piani di lungo termine ideati fin dall'inizio. È questa la ragione per cui il mitico Abramo, originario della città sumera di Ur, simbolicamente decise di spostarsi verso il Medio Oriente; e non è stato per caso che i suoi seguaci si trasferirono in Egitto dove i Siriani successivamente crearono gli Ebrei, destinati ad essere il prototipo culturale per il mondo futuro. Ed è per poter realizzare questi piani di dominio globale che essi, gli Ebrei, furono programmati a vagare per ogni dove, influenzando e polarizzando tutte le altre culture.


Con un retroterra così ben preparato, adesso i Sangueblu Rettiloidi avevano bisogno di un nuovo impero globale che incorporasse le culture che con tanto impegno avevano ispirato; essi dovevano inoltre attaccare gli altri gruppi umani alieni che avevano, nel frattempo, diligentemente lavorato a sviluppare, in tutta Europa, altre civiltà.


Note

  1. È arcinoto che la figura di Maria (irrilevante anche nei discutibili Vangeli sinottici) fu rivalutata nel tardo medioevo, quando la donna-madre iniziava a recuperare importanza nella società di allora. Mentre la Roma dei Papi andava riempiendosi di obelischi in stile egiziano, l'egiziana Iside ricompariva nei panni della madre di Cristo.
  2. Di conseguenza simbolo usato ed abusato anche nella nostra epoca dai fascisti italiani, dai nazisti tedeschi e dai nazifascisti, mascherati da democratici, oggi al potere negli Stati Uniti d'America. [N.d.T.]
  3. Notiamo di sfuggita che uno dei più acclamati scrittori di fantascienza, l'inglese Arthur Charles Clarke (2001, Odissea Nello Spazio), negli anni '50 scrisse un libro intitolato “Le Guide Del Tramonto” in cui una razza aliena denominata i ”Superni” veniva a presidiare la terra e l'umanità nel momento in cui questa stava trasferendosi in una sfera più elevata di realtà. I Superni avevano sembianze di demoni alati con gambe caprine e occhi di rettile. [N.d.T.]
  4. In seguito, Swerdlow ci fa sapere che i Siriani del sistema B sono considerati i più elevati pensatori e filosofi della Galassia e che fu grazie alla loro influenza che la popolazione indiana - per quanto di origine smaccatamente rettiloide - è considerata la più 'spirituale' al mondo. [N.d.T.]
  5. In effetti la filosofia buddista ebbe scarsa presa là dove era nata e cioè in India - ai piedi dell'Himalaya - diffondendosi invece in zone marginali, come nell'isola di Sri Lanka (Ceylon) e in Birmania, dove, però, iniziò a trasformarsi in una religione con le sue ritualità. In Cina e in Giappone giunse invece a colmare spazi di spiritualità lasciati liberi dalle credenze para-religiose ivi presenti, dividendosi, opportunamente, in numerose correnti di pensiero. Non arrivò però mai ad inserirsi nei gangli di potere in alcuno stato se non in Tibet, regione oggi inglobata nel nuovo “impero” cinese. [N.d.T.]
  6. Da 'Khem' deriverebbe l'arabo "Al Khem" (letteralmente, "L'Egitto"), da cui "Alchimia" che in seguito produsse la parola "Chimica" (in inglese, "Chemistry"), che pare essere la scienza in cui i Siriani maggiormente eccellono. [N.d.T.]
  7. L'esistenza di tutte queste creature dai caratteri 'dorati' che incontriamo in continuazione, giustificherebbe la smodata passione umana per l'oro, metallo scarsamente utile se non nella poco conosciuta forma monoatomica. [N.d.T.]
  8. E spiegherebbe anche la nevrotica curiosità dei gatti verso qualsiasi cosa nuova entri nella casa dove vivono e l'ossessiva determinazione ad entrare nelle stanze chiuse. Inoltre il gatto è più tranquillo e appagato se vive in una casa abitata da umani, essendo scarsamente interessato alla compagnia dei suoi simili. Tutto ciò giustifica anche il fascino ipnotico che questo animale esercita su molte persone (vedi le 'gattare'). [N.d.T.]
  9. A proposito della Sfinge occorre ricordare alcune altre cose: il periodo della sua costruzione si deve collocare non più tardi dell'ottomila a.c., sia per il particolare tipo di erosione subita, sia per la “giusta” posizione di Sirio all'epoca (ma quest'ultima è solo una deduzione giustificata da una tesi, o viceversa); la testa non è proporzionata al corpo e sembra frutto della riscalpellatura di una più grande testa precedente, in parte crollata e i cui resti si possono trovare tra le zampe anteriori del corpo leonino; si fanno illazioni sul significato della nuova testa e se la vecchia fosse di uomo, di donna o di leone; è comunque più verosimile che si trattasse di un umano. [N.d.T.]
  10. La piana di Cydonia include piramidi gigantesche (fino a mille metri di altezza) posizionate (secondo gli studi del prof. Hoagland) con relazioni matematiche analoghe a quelle usate per le tre grandi e le tre piccole piramidi presenti nel complesso di Giza, in Egitto. [N.d.T.]
  11. Ossia il solido costruito con il minor numero di facce possibile (quattro triangoli equilateri equiangoli), unico solido indeformabile anche se costruito con giunture mobili. [N.d.T.]
  12. H.A.A.R.P., Hi energy Active Auroral Research Program (Programma di Ricerca Aurorale Attiva ad Alta energia). È un progetto semi-segreto del governo statunitense che utilizza 200 antenne che sparano verso la ionosfera terrestre potentissime onde elettromagnetiche a bassa frequenza (VLF). Negli ultimi anni è stato potenziato e sembra che siano stati costruiti altri impianti simili in altre parti del mondo. Ufficialmente si sostiene che sia utilizzato per comunicare con i sommergibili nucleari in navigazione sottomarina. Si sospetta che serva, invece, ad influenzare il clima terrestre e l'umore della gente. [N.d.T.]
  13. Alcuni testimoni sostengono di aver visto tali orribili creature viventi, frutto di esperimenti tuttora in corso, chiuse in gabbie all'interno di ampie strutture sotterranee nella zona di Denver (Colorado - USA). Di fatto in un'area desertica della penisola del Sinai, vicino al Mar Rosso, è stato rinvenuto un gruppo di scheletri fossili appartenenti a mostruosi esseri metà umani e metà animali marini. [N.d.T.]