Il popolo trasparente

Mentre lavoravo a Montauk, mi imbattei occasionalmente in una specie aliena nota come “Rettiloide”. Questi esseri sembravano poter saltare dentro e fuori della nostra realtà fisica. I Rettiloidi usano principalmente i reami astrali inferiori come punto di riferimento per l'ingresso nella dimensione fisica e questa è, molto probabilmente, l'origine delle tante leggende sull'apparizione di demoni infernali. I miei controllori a Montauk Point mi spiegarono che eoni fa', questi esseri furono trasportati nella costellazione del Drago da un altro gruppo alieno di cui essi ignoravano totalmente le origini e le intenzioni. Il ricordo ancestrale del luogo di residenza dei Rettiloidi (noti anche come “i Draco”) diede alla costellazione il nome che mantiene tuttora.


Quando avevo più o meno sedici anni, scoprii comunque la verità sull'origine dei Rettiloidi. All'epoca vivevo a Long Island ed ero nel progetto Montauk da circa due anni. La mia camera da letto, nella casa dei miei genitori, si trovava al primo piano, mentre quella di mia sorella era sull'altro lato del pianerottolo; dal suo letto, se la porta era aperta, lei vedeva la mia camera.


Una notte mi “svegliai” e vidi una strana creatura in piedi accanto al mio letto: alta circa un metro e ottanta, appariva di un pallore bianchiccio ed era semitrasparente, tanto che potevo vedere, all'interno del suo corpo, vene ed arterie, e ciò che sembravano degli organi interni pulsanti. Pur non apparendo sessuato, avevo la sensazione che l'essere fosse di genere maschile. La testa non aveva lineamenti, ma potevo osservare il cervello attraverso il cranio trasparente.


La comunicazione tra noi era esclusivamente telepatica. Attraverso il pensiero, mi disse che proveniva da un lontano futuro dove gli umani non esistevano più e che la sua razza non apparteneva alla nostra realtà. Proseguì dicendo che, un tempo, alcuni individui della sua specie avevano viaggiato indietro nel lontano passato, per creare una razza di esseri antagonista agli Umani, al solo scopo di metterli alla prova: si trattava proprio della razza i cui membri erano a me già noti col nome di Rettiloidi.


Mi disse anche che per tale operazione essi si erano avvalsi dell'assistenza degli abitanti di Sirio A. I Siriani, a loro volta, sono creazioni del “Consiglio di Ohalu”, un altro gruppo di esseri non fisici [vedere il cap. 11 - N.d.T.].
Il sistema binario di Sirio non ha mai fatto parte della civiltà Lirana, ne' è mai stato da essa colonizzato.[1] Mi disse infine che io ero l'espressione di una entità che si era introdotta volontariamente nel piano terreno per aiutare gli Umani e i Rettiloidi a dialogare tra loro.


L'essere lasciò la mia camera attraversando la porta chiusa. Subito dopo ricaddi addormentato. La mattina seguente, a colazione, mia sorella mi disse di aver visto, la notte precedente, la cosa più bizzarra della sua vita. Non riusciva a dormire e, a un certo punto, vide uscire attraverso la porta della mia camera un essere trasparente che, dopo aver rapidamente attraversato il pianerottolo illuminato, svanì nel nulla! A quelle parole io mi sentii mancare e le riferii la mia esperienza di quella notte; non dicemmo altro quella mattina. Di fatto non ne abbiamo più parlato, se non di recente.


Negli anni seguenti, questi esseri comunicarono con me occasionalmente, perlopiù per via telepatica. Li ho chiamati “il Popolo Trasparente” (da rilevare il doppio significato del termine 'tras-parente' [in inglese parent = genitore; 'trans-parent' = 'attraverso il genitore' - N.d.T.]). Queste entità non appartengono al mondo fisico così come noi lo intendiamo; sono una massa energetica che può separare una parte di sé per interagire con esseri più 'densi' quali noi siamo. Immaginateli come un mare di energia cosciente che esiste al di fuori del tempo e dello spazio ma che può calarsi a piacimento in un contesto di realtà fisica o non fisica.


Io sono stato indottrinato da loro così come dai miei controllori e manipolatori di Montauk Point. Adesso penso che i miei supervisori fossero a conoscenza dell'esistenza del Popolo Trasparente e che cercassero da me informazioni su di essi. Quando la mia personalità animica si trasferì da Johannes von Gruber nel mio corpo attuale,[2] il Siriano (di Sirio) incaricato del trasferimento era del tutto a conoscenza degli interessi di quelle entità e inserì alcuni contenuti del loro inconscio collettivo dentro di me.


Quando il Popolo Trasparente, manipolando la propria genetica creò i Rettiloidi sul piano astrale, fatalmente non riuscì a collocarli che ai confini del piano fisico. Infatti, il Popolo Trasparente non può entrare completamente in questo piano di esistenza perché il loro coefficiente di energia vibrante è tanto elevato da non poter sostenere un corpo materiale, così che quando ci appaiono noi li percepiamo come fossero un contenitore di vetro.


Per poter operare in un contesto materiale, i Rettiloidi avevano bisogno di una genetica di tipo fisico. Per tale necessità, il Popolo Trasparente prelevò la genetica degli ormai fisici Lirani, dotati di capelli biondi o rossi e occhi blu o verdi, per integrarla con la loro, a più elevato tasso vibrazionale. Ciò produsse degli esseri che, in base al loro schema mentale di auto-percezione, sono individuati all'interno del nostro sistema di identificazione in una forma che noi descriviamo come simil-rettiloide; tali esseri si trovano in precario equilibrio tra il mondo che noi definiamo fisico e uno stato energetico che non siamo in grado di percepire, se non in particolari occasioni. Gli odierni Rettiloidi stanziali sulla Terra necessitano quindi dell'energia prelevata agli individui del tipo ariano per sostenere la loro permanenza nel piano fisico.


Una volta creati in forma astrale, i Rettiloidi avevano bisogno di una base operativa fisica per portare a termine i loro compiti e questa fu individuata nel sistema di Alfa Draconis. Successivamente furono portati in vari contesti fisici in cui potessero divenire la specie dominante. Essi erano programmati mentalmente per conquistare e assorbire tutte le razze e le specie con cui entravano in contatto; quelli che non riuscivano ad assorbire venivano distrutti. Lo scopo di tutto questo è raggiungere la forma più adatta possibile alla realtà materiale di un qualsiasi ambiente; immaginatelo pure come una gigantesca, cosmica gara di sopravvivenza.


I rettiloidi sono programmati a credere di essere la più perfezionata forma esistente. Scientificamente parlando, il DNA rettiloide non cambia molto attraverso gli eoni [milioni di anni - N.d.T.] e rimane fondamentalmente lo stesso; per loro, questa è la migliore prova che sono già perfetti, per cui non devono evolversi.


Invece la vita dei mammiferi si evolve cambiando continuamente forma per sopravvivere. Nell'ottica rettiloide ciò denota debolezza e inferiorità. I Rettiloidi sono androgini, cioè maschio e femmina contemporaneamente. Ciò li rende simili a tutte le forme non fisiche che non hanno genere... come Dio. In virtù di queste convinzioni etnocentriche essi si ritengono i più simili a Dio, e si sentono in diritto di controllare e conquistare tutto, nello spazio e nel tempo.


Per quanto i Rettiloidi operino all'interno di una mente di gruppo, essi si dividono in sette differenti sottospecie, ciascuna delle quali creata per ottemperare a specifiche funzioni. Il loro ordinamento è basata sulle nove Gerarchie Angeliche di cui ho parlato nel libro The Healer's Handbook: A Journey Into Hyperspace (Sky Books, 1999)- (cit.). A tale proposito, ricordo che il sistema indiano delle caste assomiglia alquanto al sistema gerarchico rettiloide.


Note

  1. Vi sono voci nel movimento cosiddetto 'new age' secondo cui Sirio è di fatto un sistema ternario; ciò è del tutto falso: tre stelle che ruotino una attorno all'altra creerebbero un campo energetico instabile che le spingerebbe una dentro l'altra, distruggendole. Non esiste un modello fisico sostenibile per un sistema siffatto. [N.d.R.]
  2. Vedi "Montauk: The Alien Connection, (Sky Books, 1998)"